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Consulta on-line le F.A.Q. Scaldabagni Innovita, ad ogni quesito una risposta da parte di personale tecnico qualificato.

 

▼CHE DIFFERENZA C'É TRA UNA CALDAIA E UNO SCALDABAGNO?

Lo scaldabagno produce l'acqua calda per uso sanitario, per riscaldare l'acqua della doccia, dei sanitari e del rubinetto della cucina. La caldaia combinata, produce sia l'acqua calda per il bagno e la cucina, sia quella destinata al riscaldamento ambiente che circola nei caloriferi o nei pannelli radianti.

▼QUALI SONO I VANTAGGI DI UNO SCALDABAGNO ISTANTANEO? ESISTE UN RISCHIO PER IL BATTERIO DELLA LEGIONELLA PNEUMOPHILA?

A differenza di un tradizionale bollitore ad accumulo, nello scaldabagno istantaneo la produzione di acqua calda avviene solo in caso di un’effettiva richiesta. L’acqua non ha bisogno quindi di essere accumulata e non è soggetta ad alcun rischio di formazione del batterio di Legionella Pneumophila. Con uno scaldabagno istantaneo è garantita una maggior salubrità dell’acqua calda, un maggior comfort sanitario ed un effettivo risparmio energetico.

▼I PRODOTTI INNOVITA SONO GARANTITI? PER QUANTO?

La garanzia è conforme alle normative vigenti ed ha validità di 24 mesi dalla data della ricevuta d’acquisto qualora l’acquirente utilizzi il bene per fini estranei alle propria attività imprenditoriale, commerciale e professionale.

Il periodo di validità di garanzia di ogni scaldabagno Innovita ha inizio con l'acquisto del prodotto stesso: fa fede il documento fiscale che ne attesta l'acquisto

▼QUALI DOCUMENTI ATTESTANO LA GARANZIA DEGLI SCALDABAGNI INNOVITA?

A norma di Legge il documento fiscale di acquisto del prodotto ne attesta la garanzia, in particolare la relativa fattura, scontrino fiscale o documento equipollente dal quale risultino la data ed il luogo di acquisto dello stesso.

QUALI DOCUMENTI ATTESTANO LA CORRETTA INSTALLAZIONE DELLO SCALDABAGNO ?

Ai sensi della legge sulla sicurezza degli impianti (rif. Legge 46/90 e D.M. 37/08), necessita la “Dichiarazione di Conformità” rilasciata dall’installatore

 ▼COS’È LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ ?
La ‘Dichiarazione di Conformità’ è un documento che certifica l’assunzione di responsabilità da parte della ditta installatrice che certifica di aver realizzato gli impianti a regola d’arte, in conformità alle norme vigenti ed e in totale sicurezza. Il DM 37/08 rende obbligatorio il rilascio della ‘Dichiarazione di Conformità’.

E’ PREVISTA LA PRIMA ACCENSIONE DI UNO SCALDABAGNO ?

No, non è prevista la prima accensione di uno scaldabagno, la cui messa in funzione è prevista dall’installatore stesso.

▼MANUTENZIONE ORDINARIA DELLO SCALDABAGNO INNOVITA: PERCHÉ É CONSIGLIABILE ANNUALMENTE?

Non c’è ancora una legge che obbliga a revisionare lo scaldabagno a gas, ma è buona norma e sicurezza farlo controllare almeno una volta all’anno da un tecnico specializzato (SAT Innovita), il quale verifica il buon funzionamento, l’efficienza e la funzionalità dei dispositivi di sicurezza

Se riscontrate anomalie funzionali, si consiglia di rivolgersi al centro assistenza tecnica (SAT Innovita) più vicino al luogo dove è installato lo scaldabagno.

QUALI DOCUMENTI NECESSITANO TENERE A CORREDO DELLO SCALDABAGNO A GAS INNOVITA?

Lo scaldabagno a gas, che non fa parte dell’impianto termico, deve essere corredato da:

  1. Dichiarazione di conformità, ai sensi della legge sulla sicurezza degli impianti (rif. Legge 46/90 e D.M. 37/08), rilasciata dall’installatore abilitato
  2. Libretto d’uso e manutenzione dello scaldabagno, fornito dal fabbricante e presente all’ interno dell’imballo di ogni Scaldabagno Innovita
  3. ErP Energy label etichetta energetica con i valori di consumo, fornita dal fabbricante e presente all’ interno dell’imballo di ogni Scaldabagno Innovita

COME SI REGOLA LA TEMPERATURA DELL’ ACQUA SANITARIA?

Dal punto di vista del comfort è a discrezione del singolo utente finale. Dal punto di vista funzionale la temperatura corretta è quella che consente l’utilizzo dell’acqua calda sanitaria senza doverla miscelare con la fredda e generalmente si può indicare intorno ai 43 - 45°C. Si ricorda che impostare una temperatura minore comporta un notevole risparmio energetico. Se si desidera una temperatura maggiore è buona norma impostare un valore non superiore a 55°C.

▼DOVE POSSO VISIONARE E SCARICARE IL LIBRETTO D’INSTALLAZIONE ED USO DEI PRODOTTI INNOVITA?

▼DOVE POSSO VISIONARE E SCARICARE I CERTIFICATI CE DEI PRODOTTI INNOVITA?

▼DOVE POSSO VISIONARE E SCARICARE LE CONDIZONI DI GARANZIA CONVENZIONALE DEI PRODOTTI INNOVITA?

OGNI QUANTO TEMPO DEVO FARE LA MANUTENZIONE ORDINARIA?

Il DPR n. 74 del 2013 precisa che le operazioni di manutenzione ordinaria della caldaia devono essere eseguite da ditte abilitate, in conformità alle prescrizioni e con la periodicità contenuta nelle istruzioni tecniche fornite dalla ditta che ha installato l'impianto.

Questo significa che la regolarità con cui deve essere effettuata la manutenzione della caldaia è specificata nel suo libretto o nel manuale d'istruzioni che viene fornito dalla ditta termoidraulica al momento dell'installazione della caldaia.

Se invece non sono state fornite indicazioni né sul libretto della caldaia né sul manuale d'istruzioni, allora dovrete rispettare la periodicità prevista dalle norme UNI e CEI.

Il discorso è diverso per quanto riguarda il controllo fumi e il controllo dell'efficienza energetica.

Sul controllo dell'efficienza energetica e del rendimento della combustione, la normativa sugli impianti di riscaldamento specifica in maniera chiara la periodicità con la quale devono essere effettuati:

  • per gli impianti termici a combustibile liquido o solido con potenza uguale o minore di 100 kW la revisione della caldaia deve essere effettuata ogni 2 anni;
  • per gli impianti a gas metano o GPL con potenza uguale o minore di 100 kW la revisione della caldaia deve essere effettuata ogni 4 anni;
  • per gli impianti termici a combustibile liquido o solido con potenza superiore a 100 kW la revisione della caldaia deve essere effettuata ogni anno;
  • per gli impianti a gas metano o GPL con potenza superiore a 100 kW la revisione della caldaia deve essere effettuata ogni 2 anni

Detto ciò, ricordatevi che il controllo e la manutenzione della caldaia sono fondamentali per la sicurezza in casa, oltre ad essere richiesti dalla legge. Quindi è importante rispettare fedelmente le indicazioni fornite.

POSSO ESEGUIRE AUTONOMAMENTE LA MANUTENZIONE?

NO. Premesso che l’installazione deve essere fatta a regola d’arte da operatori specializzati, la manutenzione sia ordinaria che straordinaria deve essere eseguita da un professionista, o l’installatore che ha eseguito i lavori o da un tecnico delle caldaie.

QUAL’È LA DIFFERENZA TRA MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA?

La manutenzione ordinaria è la pulizia ed il controllo annuale della caldaia, mentre la manutenzione straordinaria è la sistemazione ed il ripristino di una caldaia sostituendo dei componenti difettosi per il corretto funzionamento.

È OBBLIGATORIA LA PRIMA ACCENSIONE?

Subito dopo l’installazione della caldaia, quindi con il rilascio del libretto d’impianto, dichiarazione di conformità ed analisi combustione da parte dell’installatore, occorre contattare un Centro Assistenza autorizzato per eseguire la “prima accensione” ovvero il rilascio della Garanzia Convenzionale.

CHI DEVE AFFRONTARE LA SPESA PER LA MANUTENZIONE DELLA CALDAIA?

Facciamo una premessa, in base al DPR 74/2013 art.6 L'esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione dell'impianto termico e il rispetto delle disposizioni di legge in materia di efficienza energetica sono affidati al responsabile dell'impianto. Nel caso l’immobile fosse dato in affitto, la spesa sarà a carico dell’inquilino, idem per l’efficienza energetica e tutte le spese riguardanti la manutenzione della caldaia.

QUAL’È LA DIFFERENZA TRA CAMERA APERTA E CAMERA STAGNA?

La differenza fondamentale tra le caldaie a camera stagna e quelle a camera aperta è nella diversa modalità di immissione dell’aria nell’apparecchio per provocare la combustione con il gas. Infatti, mentre nelle caldaie a camera aperta l’aria dell’ambiente, dove è collocata la caldaia, entra liberamente all’interno dell’apparecchio fino alla camera di combustione, nelle caldaie a camera stagna essa è aspirata dall’esterno attraverso un apposito sistema di tiraggio forzato.